"Spiace molto sottolineare come il Pontefice vada accentuando la sua vena fondamentalista esercitandola contro tutto ciò che gli appare come farina del positivismo. Ora è il turno del divorzio che, a suo dire, con le cosiddette 'famiglie allargate', 'provocherebbe nei figli in modo irreversibile una tipologia alterata di famiglia'. Che il divorzio non sia propriamente una festa per i figli è ovvio, ma non lo è neppure la situazione dei 'separati in casa' forse meno visibile all'esterno, ma sovente, però, assai più violenta e drammatica". E' l'opinione di Marco di Lello Coordinatore nazionale del PS ed esponente di Sinistra e Libertà.
Non è facendo battaglie di retroguardia, ieri contro l'uso dei preservativi, oggi contro il divorzio, nè limitando le libertà civili, che si fa crescere una comunità che si vuole <incerta>: in ogni caso, ha concluso Di Lello - noi ci opporremo con ogni mezzo al tentativo di mettere in discussione diritti, come aborto e divorzio, oramai entrati nel patrimonio comune degli italiani"
